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Opera in ceramica di Bartolomeo Terchi che adorna il ponte delle vasche di Bassano Romano.
"IO BARTOLOMEO TERCHI IN BASSANO FECI 1739"
La chiesa di San Giovanni è un edificio rurale di antica erezione e consacrazione, situato su uno sperone tufaceo in un luogo chiamato “appresso a Fonte Vignale”, confinante con il Parco di Villa Giustiani.
Dalle notizie ufficiali risulta che è stata consacrata nella seconda metà del XVI secolo sotto il titolo “San Giovanni Evangelista” dal vescovo Angelo Altieri, tuttavia l’impianto architettonico di stile basilicale romanico induce a ritenere sia molto più antica di quanto le fonti attestino (XIII sec.).
Era dotata di due altari: il maggiore dedicato inizialmente a S. Giovanni Evangelista e dal XVII alla Pietà e ai Santi Giovanni Battista e Evangelista, mentre quello laterale a S. Liberato Martire.
Sull’altare principale vi era un beneficio semplice eretto da Don Giovanni Simoncelli, figlio di Pietro, sotto il titolo di S. Giovanni Evangelista e S. Ludovico Vescovo e Confessore nel 1455 con la riserva perpetua di patronato per sé e i suoi successori.
Successivamente tale beneficio passò dapprima alla Comunità di Bassano che annualmente eleggeva i santesi, in seguito passò alla nobile famiglia dei Guerrini e dei Muti e dal 1628 alla famiglia dei Razzanti a cui si unì successivamente quella dei Ricci.
A tale beneficio vi era annesso l’altare della Chiesa di S. Ludovico, situata all’interno del paese, quello della Cappella di S. Giovanni Evangelista nella Chiesa Parrocchiale e l’Ospedale dei Poveri Pellegrini, che riceveva pellegrini, passeggeri e mendicanti.
Era onere del beneficiato di celebrare la messa cantata con i Vespri nelle feste di S. Marco (25 aprile) che coincideva l’anniversario della consacrazione e della nascita di S. Giovanni Battista (24 giugno); in tali festività il popolo e il clero convengono in processione per eseguire la celebrazione liturgica.
E’ stata sconsacrata dal Vescovo Giuseppe Maria Costantini nel 1880 per i troppi debiti accumulati e acquisita successivamente dalla famiglia Odescalchi divenuta Signora di Bassano dal 1854.
Proprio il 24 giugno del 1957 passa di proprietà alla famiglia Ferri che la acquista direttamente dai Principi Odescalchi.
Incidunt et vero consequatur laboriosam
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Antico forno
Antico forno all'interno di un palazzo nel borgo di Bassano Romano.
Parte medioevale di Bassano Romano
Scorcio del borgo medioevale




Volta con travi a vista
Splendido esempio di travi a vista sotto una volta a cielo aperto nell'antico borgo.
Pozzo acquedotto Romano
Ingresso a pozzo acquedotto Romano nascosto nei noccioleti di Bassano Romano
Pozzo acquedotto Romano
Altezza di 15 metri al fondo del pozzo Romano nascosto nei noccioleti di Bassano Romano
Pozzo acquedotto Romano
Ingresso a pozzo acquedotto Romano nascosto nei noccioleti di Bassano Romano




Stratificazione muraria
Stratificazione delle costruzioni delle antiche abitazioni, inglobate nelle costruzioni odierne.
Antichi fauni
Antica fontana con fauni oramai consumati dallo scorrere dei secoli.
Affresco Antico Ospedale
Bellissimo affresco inserito nell'arcata di uno degli ingressi dell'antico ospedale.
Antichi fauni
particolare della fontana con fauni




Scorcio del borgo storico
Scorcio del borgo storico












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